Indicazioni al Trattamento


Tutte le persone determinate a migliorare la qualità della propria vita possono avvicinarsi all’Osteopatia.

Il suo campo d’azione riguarda i disturbi funzionali reversibili, ovvero quelli in cui sia conservata l’integrità anatomica strutturale, escludendo quindi tutte quelle condizioni in cui è richiesto un intervento sanitario urgente.

Non presenta fondamentalmente nessun genere di controindicazione: la sua applicazione è rivolta sia in senso preventivo che come supporto nella cura di diverse patologie acute e croniche a carico dell’apparato muscolo scheletrico ma anche di quelle relative a disturbi secondari ad esso correlati.

Ad esempio, il trattamento terapeutico osteopatico interviene in ambito:

  • pediatrico, sostenendo il bambino durante la fase perinatale e l’età evolutiva, nel risolvere eventuali traumi da parto e le anomalie congenite dello sviluppo;

  • ginecologico ed ostetrico, affiancando la donna durante la gravidanza, il parto ed il puerperio;

  • geriatrico, sollecitando le risorse residue dell’anziano;

  • sportivo, assistendo l’atleta professionista ed amatoriale nel miglioramento delle prestazioni;

  • riabilitativo, contenendo gli effetti iatrogeni post-chirurgici ed ottimizzando i tempi di recupero.

L’Osteopatia non si contrappone alla competenza e all’efficacia delle altre discipline sanitarie: la collaborazione con le diverse figure mediche specialistiche (ortopedici, fisiatri, pediatri, odontoiatri, otorinolaringoiatri, oculisti, geriatri, cardiologi, etc.) intende perfezionare l’inquadramento diagnostico e l’assistenza terapeutica al solo vantaggio del paziente.

La medicina del futuro nascerà dalla cooperazione fra le moderne scuole di pensiero e i metodi ufficiali scientificamente convalidati: entrambi dovranno risolvere gli atteggiamenti reazionari e conservatori per procedere con mente aperta verso nuovi orizzonti e contribuire insieme al benessere evolutivo dell’Uomo.